Guadagnare con i broker di opzioni binarie è possibile?

Quante sono le probabilità di guadagnare somme di denaro sufficienti ad affermare che le opzioni binarie siano un buon investimento? E’ questa la domanda che gran parte degli utenti si pongono, quando sono indecisi se entrare a far parte o meno dell’innovativo mondo del trading binario online. Anche se risulta impossibile rispondere con precisione a questo dubbio, proveremo a darvi delle dritte per ottimizzare le possibilità di incasso, che in un tale settore non sono affatto casuali ma sempre frutto di studio, passione e molto impegno. Guadagnare con le opzioni è possibile? Prendere l’attività come un investimento, anziché come una scommessa o un gioco d’azzardo privo di ogni logica, è punto essenziale in grado di portare gli utenti verso alte probabilità di far rendere il budget disponibile sul conto di trading in opzioni binarie. Con questa affermazione ci riferiamo alle tante teorie che bisogna apprendere per potersi reputare veri e propri esperti in opzioni binarie, come le strategie basate sui concetti dell’analisi tecnica (vedere le medie mobili, Bande di Bollinger e aree di supporto e resistenza) e strumenti di uso comune come il calendario economico o le intuizioni provenienti da una solida preparazione nelle materie trattate sul campo, dal mercato azionario ad altri assets come materie prime e rapporti tra valute. Broker per il trading binario Grazie all’aiuto dei colleghi di http://internetcostituzione.it/ abbiamo scelto per voi 24option e TopOption, due broker di opzioni binarie tra i più noti del panorama, pronti ad una dura “battaglia” sul nostro sito, dove cercheremo di capire qual è la scelta giusta in termini di convenienza (a livello di rendimenti e capienza dei depositi minimi) e qualità, fermo restando che sul fronte sicurezza la sfida termina in parità, trattandosi di servizi regolamentati dall’ente cipriota CySEC. Partendo dalla convenienza, 24option presenta limiti particolari rispetto al concorrente, con 24 euro imposti come soglia minima per ogni investimento e 250 euro di deposito minimo, cifre che agli occhi di coloro che hanno un budget ristretto possono non figurare alla perfezione, specie se messe di fronte ai 100 euro di versamento e 5 euro di trading minimo in vigore su TopOption. Discorso diverso per quanto riguarda la qualità, dove 24option è a nostro avviso...

Mutui usurari se interessi superano limiti legge al momento della pattuizione

Mutui usurari se interessi superano limiti legge al momento della pattuizione

Mar 7, 2016

Un mutuo può essere considerato usurario se gli interessi superano il tasso massimo previsto dalla legge al momento in cui vengono convenuti, e non da quando vengono fisicamente pagati. Lo ha stabilito, con la sentenza n° 801 del 19 gennaio scorso, la Sezione I Civile della Corte di Cassazione, che riguarda sia i mutui a tasso variabile (anche se, in questo caso, si tratterebbe di “usura legale”) sia quelli a tasso fisso. La norma d’interpretazione autentica, infatti, è contenuta soltanto nel primo comma dell’articolo 1815 del Codice Penale, e non pone distinzioni, in questo senso, tra tassi variabili e fissi. Fatto, questo, da cui consegue che la regola non è subordinata al tipo di contratto. Una sentenza che fa giurisprudenza e che va ad aggiungersi alle tante già emanate su un tema tanto dibattuto quanto sentito da debitori e correntisti: quello dei mutui usurari. A chiunque abbia acceso un prestito o un mutuo dal 2003 ad oggi, infatti, potrebbero essere stati applicati tassi di interesse più alti di quelli stabiliti dalla legge, e la cui violazione comporta il reato di usura da parte dell’istituto bancario. Tornando però alla sentenza della Cassazione, la norma interpretativa in esame determina inoltre la non applicabilità del meccanismo dei tassi di soglia alle pattuizioni di interessi stipulate prima dell’entrata in vigore della legge n° 108/1996, anche se riferite a rapporti che continuano anche dopo questa data, come riconosciuto dal Supremo Collegio diverse volte. In sostanza, la regola non vale se un mutuo è stato stipulato prima dell’entrata in vigore della legge citata, e continua a non valere anche se lo stesso continua ad essere corrisposto dopo la stessa...

I vantaggi dei prestiti inpdap

I vantaggi dei prestiti inpdap

Gen 15, 2016

A distanza di oltre 2 anni dalla chiusura dell’Inpdap ancora oggi i prestiti associati a questo ente rappresentano una delle forme di accesso al credito più convenienti che ci siano. Non a caso sul web si possono trovare tantissime guide dedicate ai prestiti inpdap che guidano, passo passo, all’erogazione di questi finanziamenti agevolati. Vediamo, quindi, di cosa si tratta e quali vantaggi offrono a chi ha bisogno di liquidità. Per prima cosa va detto che i prestiti inpdap sono rivolti esclusivamente ai dipendenti della pubblica amministrazione. Per quanto riguarda le agevolazioni è presto detto. Questi finanziamenti, infatti, prevedono un asso di interesse fisso che è molto più basso della media dei prodotti presenti sul mercato. Attualmente il divario con i normali prestiti personali si è un p assottigliati ma questo è dovuto al calo dell’Euribor. Ad oggi il tasso di interesse dei finanziamenti inpdap è del 4% (tutto compreso, ossia senza spese aggiuntive a nessun titolo). Si tratta di una soluzione di finanziamento molto interessante, quindi, che permette di ottenere velocemente liquidità a basso costo. Un limite, se così possiamo dire, è rappresentato dall’importo esigibile. La rata di rimborso non può essere superiore al quinto dello stipendio e, proprio per questo, anche la somma da poter richiedere difficilmente supera i 10 mila euro. Anche perchè va considerato che un prestito inpdap non può essere rimborsato in più di 48 mensilità. Oltre a questo aspetto va fatta anche un altra precisazione. L’inpdap è un ente previdenziale che è stato soppresso (ne accennavamo all’inizio) e le sue mansioni sono state prese in carico dall’Inps, compresa la parte relativa ai finanziamenti. Proprio per questo per accedere a questa forma di credito è necessario presentare domanda all’Inps scaricando dei moduli appositamente elaborati dall’ente previdenziale. Per capire come compilare i moduli e tutte le procedure da compiere si può tranquillamente leggere questa guida ai prestiti inpdap in cui si va più nel dettaglio. In conclusione possiamo dire che i prestiti agevolati erogati (in questo caso) dall’Inps sono davvero quanto di meglio si possa desiderare per accedere al credito in maniera assolutamente conveniente e vantaggiosa. Se sei un dipendente della pubblica amministrazione e hai bisogno di liquidità il consiglio è...

Come fare un’analisi dell’Anatocismo Bancario

Ci sono volte in cui si è soggetti di un raggiro, presi di mira da persone senza scrupoli che in modo subdolo e ingannevole riescono a fare valere delle pratiche illegali. Spesso quando la materia non è abbastanza conosciuta, quando si tratta di informazioni chiare a chi opera in un determinato settore, ma oscure al di fuori, e si finisce per vedere i propri risparmi scivolare via senza rendersene conto. Ad esempio, nell’ambito bancario, un fenomeno purtroppo ancora molto diffuso è l’anatocismo bancario. Molte persone sono ignare del meccanismo che sta alla base di questa pratica illegale, e ignara di tutto, continua a pagare per degli interessi su dei conti di deposito, o dei mutui, senza sapere che si tratta di una prassi assolutamente illecita, e che costituisce un reato. Quando ci si ritrova a fronteggiare tematiche che appaiono insidiose e poco chiare come la sopracitata, sarebbe opportuno avere un riferimento d’eccezione, una figura professionale in grado di porre il proprio status in sicurezza, e di conoscere davvero che cosa dovrebbe essere pagato e cosa no. Un riferimento come Antares: specializzato in analisi di questo genere di raggiri, e pronto a offrire una consulenza solida, con cui difendersi da tale pratica e tornare a vivere tranquillamente. Antares si occupa di consulenza in ambito bancario elencando molti utili servizi al suo attivo, sempre privilegiando l’interesse dei propri clienti, al fine di are loro certezze e serenità. Sia che si tratti dell’analisi anatocismo, o di una consulenza legata al leasing, o ancora di consulenza legata ai derivati, la professionalità e l’esperienza maturata nel corso degli anni, sono una vera e propria risorsa che sempre più persone vedono positivamente e a cui ricorrono per poter prendere decisioni in materia bancaria, escludendo a priori rischi e...

Migliori prestiti a Milano e provincia

Migliori prestiti a Milano e provincia

Set 19, 2015

Il mondo dei prestiti a Milano e provincia è una vera giungla di offerte, proposte e presentazioni di ogni genere che spesso si rivelano specchietti per le allodole, nascondendo sotto mentite spoglie inghippi burocratici o clausole più o meno occulte che possono far saltare in aria il sogno della nostra vita o l’esigenza del momento, vanificando ogni tentativo di buona riuscita. Quando si valuta dove richiedere un prestito a Milano e provincia – ma non solo -, le proposte che si presentano ai nostri occhi sono davvero tante e diversificate, e ognuna di esse deve essere valutata con la giusta cautela, mettendo da parte l’impulso di pancia che ci farebbe optare per un’offerta piuttosto che per un’altra, e cercando di eludere il più possibile il rischio fregature. Partendo di base dall’eliminazione a prescindere di fonti di prestito poco chiare, poco sicure o illegali – vivere un incubo affidandosi agli strozzini è una realtà in cui si rischia di inciampare più facilmente di quel che si crede, soprattutto in tempi di crisi -, cominciamo subito prendendo in considerazione la nostra situazione economico-patrimoniale, punto di partenza per capire a quale ente, banca o società rivolgerci. Sicuri di avere tutte le carte in regola per poter richiedere prestiti a Milano, o in un’altra qualsiasi città italiana, partiamo subito ponendo alla base molta onestà nel presentarci alla figura alla quale ci rivolgiamo, che dovrà valutare quali garanzie siamo effettivamente in grado di fornire. Non si danno soldi a chi non ha soldi, questo è ovvio, ed è per questo che, se partiamo da una situazione economica, fiscale o patrimoniale disagiata, molto difficilmente riusciremo ad ottenere i nostri prestiti a Milano o provincia, soprattutto se ci prepariamo a chiedere in prestito grosse cifre economiche. Una busta paga, un buon appartamento, una pensione; qualcosa da cui partire per poter garantire la restituzione dei prestiti richiesti è essenziale, non possiamo pensare di farne a meno. Anche la posizione fiscale che riguarda la nostre persona è un fattore che viene preso in considerazione dalla figura cui ci rivolgiamo per chiedere i nostri prestiti a Milano. Avere un passato da evasori non ci è assolutamente d’aiuto, avere problemi in corso con Equitalia è...